Distilleria, Mariinsk in Siberia (origine)
Una vodka che ha cambiato patria
Lettonia & Montenegro · Vodka super-premium
Produzione oggi
Lettonia e Montenegro
Beluga nasce nel 1900 nella distilleria Mariinsk, in una Siberia lontana centinaia di chilometri da qualsiasi insediamento industriale, ma la vodka che porta questo nome sul mercato arriva solo nel 2002. Nel 2022, per la situazione politica russa, i diritti del marchio sono passati al gruppo Noblewood, che oggi controlla l'intero ciclo produttivo tra Lettonia e Montenegro: dalla coltivazione biologica del grano fino all'imbottigliamento. Il simbolo resta lo stesso di sempre, uno storione in metallo applicato a mano su ogni bottiglia, lo stesso pesce da cui si ricava il caviale con cui Beluga viene tradizionalmente servita.
Cosa distingue una vodka super-premium
La differenza tra una vodka comune e una come Beluga si gioca quasi interamente in filtrazione e riposo. Il distillato passa prima attraverso sabbia di quarzo, poi una tripla filtrazione con carbone arricchito d'argento, prima di riposare almeno 90 giorni in vasca: un procedimento pensato per ammorbidire ogni asperità e restituire un liquido pulito, quasi senza spigoli. Il risultato è una vodka dal profilo morbido, con note di cereali e pane tostato, pensata per essere bevuta liscia più che nascosta in un cocktail: un'ottima idea anche tra i nostri liquori e distillati da regalare.
Come servirla e su cosa
Beluga Noble è pensata per essere gustata ghiacciata e liscia, magari accompagnata da caviale, salmone affumicato o antipasti salati, l'abbinamento che il marchio stesso rivendica come identitario. Nei cocktail funziona comunque bene in ricette semplici che non ne coprano la morbidezza, come un Moscow Mule o un Vodka Tonic. Chi cerca un'esperienza ancora più esclusiva può orientarsi sulle edizioni limitate della gamma, filtrate con passaggi aggiuntivi rispetto alla versione base, o esplorare gli altri distillati premium in catalogo.