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Ariousios


"Ariousios Winery nasce nel 1998, in Grecia, a Grigoros, sull’Isola di Chios, da Dimitri e Panagiotis Kefalas, che prima producevano il vino dell’isola esclusivamente ad uso famigliare.
Ma è solo 10 anni dopo, nel 2009 che l’azienda si è sviluppata e ingrandita, predisponendosi alla vinificazione e commercializzazione, ultimando le strutture e la cantina.

Ariousios punta da sempre ai vini tradizionali e genuini, partendo da vitigni autoctoni, coltivati con metodi naturali e sostenibili, per esaltarne il territorio e la tipicità del varietale.
Grazie alla particolare posizione nel cuore dell’Egeo Nord Orientale, alla vicinanza con il Mar Egeo e la sua benefica brezza, il meraviglioso sole della Grecia, il clima mite, le altezze e l’esposizione di Chios, Ariousios produce vino naturale da vitigni autoctoni coltivati secondo tradizione e sostenibilità.
Tra questi l’asyrtico, il chian krasero, l’Ayiannitis e l’Athiri, coltivati nei 3 vigneti dell’azienda.
In particolare il primo vigneto della cantina, alle pendici del Monte Amani, a circa 450 metri sul livello del mare, ospita la varietà chian krasero, che grazie a decisi sbalzi termici tra giorno e notte, l’abbondante luminosità e l’influsso del mare favoriscono la perfetta integrità e maturazione delle uve.
Il secondo vigneto, coltivato con chian krasero, agiannitiko a bacca nera e asyrtiko e athiri a bacca bianca, è caratterizzato da terrazzamenti e si colloca sui 420 metri di altitudine.
Il terzo vigneto della proprietà, piantato nel 2005 segue i valori della cantina, con varietà locali coltivate a 350 metri di altitudine su terrazzamenti.
Seguono altri vigneti, collocati in diverse zone dell’isola, come i villaggi di Keramos, Halandra, Volissos e sull’altopiano di Aepos, un terreno di 20 acri, piantato nel 2013 e coltivato ad asyrtiko.

Vini greci di notevole territorialità quindi, caratterizzati da una inconfondibile e spiccata personalità, sempre impegnati in un percorso di ricerca della qualità, a partire dalla purezza ed eccellente qualità delle uve.

L’uso sapiente di metodi naturali in vigna, il poco interventismo in cantina, che prevede affinamenti in acciaio inox e tonneaux, favoriscono la nascita di un vino intenso e integro, di grande purezza ed essenzialità.

Oggi la cantina produce circa 150.000 bottiglie, che esporta in grande percentuale negli Stati Uniti, in Italia e nel Regno Unito, con un aumento costante della rete di vendita e dei contatti commerciali. "