Chianti Classico Riserva DOCG 2021 - Badia a Coltibuono
Chianti Classico Riserva DOCG 2021 - Badia a Coltibuono
Badia a Coltibuono

Chianti Classico Riserva DOCG 2021 - Badia a Coltibuono

32,00 €
Chianti Classico Riserva DOCG 2021 - Badia a Coltibuono Chianti Classico Riserva DOCG 2021 - Badia a Coltibuono
32,00 €
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  • Annata: 2021
  • Denominazione: Chianti Classico DOCG
  • Vitigno: sangiovese, colorino, canaiolo, ciliegiolo
  • Alcol: 14%
  • Formato: 0.75L
  • Allergeni: Solfiti
  • Consumo ideale: 2024/2036
  • Temperatura di servizio: 18/20 °C
  • Momento per degustarlo: Per viziarsi
  • Giudizio di Tannico: 93pt
  • Tipologia: Rosso
  • Abbinamenti: Secondi di carne rossa, Selvaggina

Note di degustazione

Si muove nel bicchiere con un colore rosso rubino concentrato e profondo. Al naso rivela note balsamiche, alternate a rimandi floreali e nuances di frutta a bacca nera e tabacco. Entra in bocca con un sorso caloroso, ampio e fasciante, in cui la trama tannica risulta elegantemente integrata nell’ottima struttura.

Abbinamenti

E’ un vino che possiede una struttura importante, e che necessita quindi di piatti dalle preparazioni elaborate. Perfetto con carni rosse e formaggi mediamente stagionati, è da provare con un filetto ai ferri accompagnato da funghi.

Chianti Classico Riserva DOCG 2021 - Badia a Coltibuono: Perchè ci piace

La Riserva DOCG di Chianti Classico realizzata dalla Badia a Coltibuono è un rosso toscano fortemente territoriale, amato da coloro che in un vino vogliono ritrovare il sapore delle origini. Nasce da un taglio di uve autoctone, lavorate con sapienza: la fermentazione del mosto avviene spontaneamente grazie alla presenza di lieviti indigeni, e la fase finale di affinamento si svolge per 24 mesi in botti di rovere francese e austriaco. Un’etichetta che nasce solo nelle vendemmie migliori, in cui profumi e sapori si alternano fra naso e bocca con lucidità e rigore.

Cantina

Mille anni fa, in questa stessa badia, erano i monaci a sviluppare metodi di coltivazione sostenibili per garantire la fertilità della terra nel lungo periodo. Oggi la famiglia Stucchi Prinetti, proprietaria della tenuta dal 1846, porta avanti la stessa filosofia... vai alla scheda della cantina