Cantina · Champagne, Vallée de la Marne
Un vigneron contro le grandi maison
Œuilly, Vallée de la Marne · Champagne Brut Nature
Territorio
Œuilly, Vallée de la Marne
Vitigni principali
Pinot Noir, Chardonnay, Meunier
Vino icona
Zéro Brut Nature
Oggi lo Champagne dei vignaioli indipendenti, quelli che coltivano e imbottigliano da soli senza vendere l'uva alle grandi maison, è di gran moda. Tarlant lo fa da più di un secolo. All'inizio del Novecento Louis Tarlant, sindaco di Œuilly, prese una posizione netta durante le rivolte dei viticoltori della Champagne e giurò di non vendere mai più un grappolo alle grandi case. Da allora la famiglia, presente in queste terre dal 1687 e oggi alla dodicesima generazione con Benoît e Mélanie, fa Champagne solo con le proprie uve. È il vignaiolo indipendente prima che la formula diventasse di tendenza, e questo cambia tutto quello che c'è nel bicchiere.
Perché lo Champagne senza zucchero è la loro firma
La cifra stilistica di Tarlant è il Brut Nature, lo Champagne senza dosaggio, cioè senza l'aggiunta di zucchero dopo la sboccatura che nella maggior parte delle case serve a smussare l'acidità. Tarlant li faceva molto prima che diventassero di moda, e per una ragione precisa: senza lo zucchero a coprire, il vino racconta senza filtri il suo terroir. I vigneti sono divisi in decine di piccole parcelle nei villaggi attorno a Œuilly, ciascuna vendemmiata a mano e vinificata separatamente, spesso in botti di legno e con lieviti naturali, senza fermentazione malolattica. Accanto ai tre vitigni classici, la famiglia coltiva anche le varietà quasi dimenticate della Champagne, come Arbane e Petit Meslier.
Come orientarsi tra le cuvée
Il punto di partenza è lo Zéro, il Champagne pas dosé che rappresenta il biglietto da visita della casa e la maggior parte della produzione: dritto, minerale, un aperitivo di carattere che regge bene anche i piatti di pesce. Da qui si sale verso le cuvée di parcella singola e le Prestige, che riposano a lungo sui lieviti e mostrano il lato più profondo e gastronomico del loro Champagne. Chi ama la filosofia dei piccoli produttori troverà in Tarlant uno dei nomi di riferimento tra gli Champagne degli artigiani, quelli in cui ogni bottiglia parla di una vigna precisa e non di un marchio.