Qual è la differenza tra Champagne e Crémant?
In questo articolo
La differenza principale Stesso metodo Le regole dello Champagne Le regole del Crémant Un Crémant per regione Domande frequenti
Champagne e Crémant. Del primo avrai sicuramente sentito parlare, del secondo forse no, o forse ti è stato proposto come alternativa più economica allo Champagne. Per capire qual è la differenza tra Champagne e Crémant partiamo dalle basi: sono due spumanti francesi fatti con lo stesso metodo, ma in zone diverse, con uve e regole diverse.
La differenza tra Champagne e Crémant
Champagne è il nome dello spumante prodotto esclusivamente nella regione della Champagne, nel nord-est della Francia. Nasce con il metodo tradizionale, con la seconda fermentazione in bottiglia, soprattutto da tre uve: Chardonnay, Pinot Noir e Meunier. Perlage fine, acidità viva e una grande complessità aromatica sono il suo biglietto da visita.
Con Crémant si indica invece lo spumante francese fatto con lo stesso metodo, ma fuori dalla Champagne. In Francia esistono otto denominazioni Crémant (Alsazia, Borgogna, Loira, Limoux, Bordeaux, Die, Jura e Savoia), a cui si aggiunge il Crémant de Luxembourg, oltre confine. Le uve cambiano da zona a zona: dal Chenin Blanc della Loira ai Pinot dell'Alsazia, fino a Chardonnay e Pinot Noir in Borgogna.
Al contrario di quello che abbiamo spiegato per la differenza tra Champagne e spumante, qui il metodo è lo stesso. La differenza sta in tre cose: la zona di produzione, le uve e le regole su pressatura e tempi di affinamento, più severe per lo Champagne. E il prezzo, di conseguenza.
Processo di produzione: lo stesso metodo
Champagne e Crémant nascono entrambi con il metodo tradizionale, lo stesso che in Italia chiamiamo metodo classico. Dopo la prima fermentazione, il vino base viene imbottigliato con una miscela di zucchero e lieviti, la liqueur de tirage. In bottiglia parte la seconda fermentazione: l'anidride carbonica prodotta resta intrappolata e crea le bollicine.
Le bottiglie riposano poi sui propri lieviti, per mesi o anni. È in questa fase che il vino acquista note di pane, brioche e frutta secca, e una bollicina più fine. Infine arrivano la sboccatura, per eliminare i lieviti, e il dosaggio.
Il dettaglio tecnico
Perché sulle bottiglie di Crémant non trovi mai scritto "méthode champenoise"? Dalla fine degli anni Ottanta l'Unione Europea ha vietato quell'espressione fuori dalla Champagne, sostituendola con méthode traditionnelle. Proprio in quegli anni la parola Crémant è diventata il nome comune dei migliori spumanti francesi a metodo tradizionale.
Le regole dello Champagne
Zona, uve, pressatura e affinamento dello Champagne seguono norme rigorose. Dalla pressa tradizionale, che contiene 4.000 kg d'uva, si possono ricavare al massimo 2.550 litri di mosto, e i primi 2.050 sono i più pregiati. Per uno Champagne senza annata servono almeno 15 mesi sui lieviti, mentre i millesimati affinano di solito diversi anni.
L'altra carta dello Champagne è l'assemblaggio. Le grandi maison possono unire vini di decine di villaggi e usare dal 10 al 50% di vini di riserva delle annate precedenti, per mantenere lo stesso stile ogni anno. Per questo un Brut sans année di una grande casa sa sempre di sé stesso, vendemmia dopo vendemmia.

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Scopri su Tannico →La produzione del Crémant
Non esiste un "metodo crémant": il Crémant usa il metodo tradizionale, con regole comuni a tutte le denominazioni. Le uve vanno pressate a grappolo intero, e da 150 kg si possono ricavare al massimo 100 litri di mosto, la stessa soglia che valeva per lo Champagne fino al 1993.
L'affinamento sui lieviti dura almeno 9 mesi, e tra l'imbottigliamento e la vendita devono passare almeno 12 mesi. Sono tempi più brevi di quelli dello Champagne, e insieme alla dimensione dei produttori aiutano a capire perché il Crémant costa meno: in Alsazia, per esempio, il Crémant è in mano a circa 500 piccole cantine, con meno vini base da assemblare rispetto a una grande maison.

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Scopri su Tannico →Un Crémant per ogni regione
Ogni Crémant racconta la sua regione, perché cambiano le uve ammesse. Ecco le quattro zone da conoscere per orientarsi.
Crémant d'Alsace. Si fa con Pinot Blanc, Pinot Noir, Pinot Gris, Auxerrois, Riesling e Chardonnay; il rosé solo con Pinot Noir. Bollicina particolarmente fine, acidità alta, corpo leggero: se c'è molto Riesling, anche profumi più intensi.

Alsazia · la bollicina di tutti i giorni
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Scopri su Tannico →Crémant de Bourgogne. Bianco o rosé, da qualsiasi uva della Borgogna, con il Gamay che non può superare il 30%. Quelli del sud della regione sono più pieni e morbidi, un'alternativa conveniente agli Champagne più strutturati; quelli del nord più leggeri e croccanti.
Crémant de Loire. Ammette quasi tutte le uve della Loira centrale tranne il Sauvignon Blanc. Nella pratica domina il Chenin Blanc, che gli dà un profilo diverso dai Crémant a base di Pinot e Chardonnay più a est.
Crémant de Limoux. Da un angolo alto e fresco della Linguadoca, punta su Chardonnay e Chenin Blanc, con al massimo il 20% di Mauzac, l'uva storica della zona.

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Scopri su Tannico →E in Italia? Da noi il confronto più cercato è un altro: quello tra metodo classico e Charmat, cioè la differenza tra Prosecco e Franciacorta.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra Crémant e Champagne?
Champagne e Crémant usano lo stesso metodo tradizionale, ma lo Champagne nasce solo nella Champagne, mentre il Crémant in altre otto zone francesi. Cambiano anche le uve e le regole: lo Champagne senza annata resta almeno 15 mesi sui lieviti, il Crémant almeno 9.
Che vino è il Crémant?
Il nome indica uno spumante francese secco prodotto con il metodo tradizionale fuori dalla Champagne, in denominazioni come Alsazia, Borgogna, Loira e Limoux. Può essere bianco o rosé, e le uve dipendono dalla regione.
Qual è la differenza tra Blanquette e Crémant?
Sono due spumanti della stessa zona, Limoux, ma con uve diverse. La Blanquette de Limoux si fa soprattutto con il Mauzac, l'uva storica locale; il Crémant de Limoux punta su Chardonnay e Chenin Blanc, con al massimo il 20% di Mauzac.
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Crémant e Champagne
Dalle grandi maison della Champagne ai Crémant d'Alsazia, Borgogna, Loira e Jura.