Vini Francesi: storia, caratteristiche e denominazioni principali
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Storia e nascita del terroir
La Francia è il paese che ha insegnato al mondo a pensare il vino. Le origini risalgono ai Greci, che piantarono le prime viti nella loro colonia di Marsiglia, ma furono i Romani a estendere la viticoltura a tutto il territorio. La svolta arrivò però nel Medioevo, e in modo inatteso: furono i monaci a scrivere le fondamenta dell'enologia moderna.
Nelle abbazie di Cluny, Pontigny e Hautvillers il clero non si limitava a produrre vino per la messa: studiava i suoli, osservava perché una parcella desse vini diversi da quella accanto, codificava tecniche di cantina. È qui che nasce, di fatto, l'idea di terroir, la convinzione che un vino sia il prodotto irripetibile di un luogo preciso. I cistercensi di Borgogna arrivarono a delimitare i singoli climat con muretti di pietra, secoli prima di qualsiasi disciplinare.
Poi vennero la Rivoluzione, che strappò le terre alla Chiesa e ai nobili consegnandole alla borghesia imprenditrice (e fece nascere molti château ancora attivi), e la fillossera di metà Ottocento, che rase al suolo l'intero vigneto europeo. La ricostruzione privilegiò la quantità; solo nel secondo Novecento la Francia tornò a mettere al centro la qualità e il legame tra vitigno e terra.
Curiosità · I muri dei monaci
In Borgogna i monaci medievali mapparono le differenze tra una parcella e l'altra con tale precisione da costruire muretti a secco, i clos, per delimitarle. Quei confini esistono ancora oggi e coincidono in larga parte con i cru attuali. Significa che quando si beve un grande Borgogna si assaggia una geografia disegnata quasi mille anni fa: un sistema così unico al mondo da essere stato riconosciuto Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
I vini francesi più famosi, regione per regione
In Francia ogni regione si è specializzata in pochi vitigni, a volte uno solo, scelti dal clima e dalla storia. Ecco le più importanti, da nord a sud.
Nord · Bollicine
La regione più a nord, al limite estremo della maturazione delle uve. È proprio questa difficoltà a creare le bollicine più celebri al mondo, da Chardonnay, Pinot Nero e Meunier su suoli di gesso. Qui nasce il metodo classico (vedi sotto).
Nord-est · Bianchi
Protetta dai Vosgi e affacciata sul Reno, gode di un clima secco e soleggiato. Regno dei bianchi aromatici: Riesling teso e minerale, Pinot Gris ricco, Gewürztraminer dai profumi di rosa e litchi. Quasi unica in Francia, mette il nome del vitigno in etichetta.
Centro-est · Il mito
Il regno assoluto di due soli vitigni: Chardonnay per i bianchi, Pinot Nero per i rossi. Un mosaico di minuscoli cru dove pochi metri di differenza valgono fortune. È il modello di terroir a cui guarda tutto il mondo, e la patria dei vini più cari del pianeta.
Centro-est · Rossi vivaci
Sui suoli granitici a sud della Borgogna regna il Gamay, vitigno di rossi profumati e succosi. Oltre al celebre (e bistrattato) Nouveau, i dieci cru come Morgon e Fleurie danno vini seri e di sorprendente longevità.
Ovest · Bianchi versatili
Il fiume più lungo di Francia attraversa una regione di bianchi straordinari: Sauvignon Blanc tagliente a Sancerre, Chenin Blanc camaleontico ad Anjou e Vouvray, capace di farsi secco, dolce o spumante. Anche grandi rossi da Cabernet Franc.
Sud-ovest · I grandi rossi
La culla dei rossi da assemblaggio più famosi del mondo: Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, divisi tra la riva sinistra della Gironda (più Cabernet) e la destra (più Merlot). Produce anche grandi bianchi secchi e il leggendario dolce di Sauternes.
Sud-est · Rossi caldi
Due anime: a nord la Syrah in purezza su pendii ripidi (Côte-Rôtie, Hermitage), a sud gli assemblaggi guidati dalla Grenache, con il Châteauneuf-du-Pape che ammette fino a 13 vitigni. Rossi generosi e speziati, tra i più amati di Francia.
Sud · Il rosa
La patria mondiale del rosé: vini pallidi, secchi ed eleganti, sospesi tra l'influenza delle Alpi e quella del mare. Non un vino estivo qualunque, ma uno stile che ha definito il gusto del rosato contemporaneo in tutto il mondo.
Sud · La più estesa
Il vigneto più vasto di Francia, un tempo sinonimo di vino sfuso, oggi terra di fermento: vignaioli indipendenti, vitigni mediterranei e prezzi ancora onesti per rossi e bianchi di crescente qualità.
Est · L'outsider
Piccola regione di culto tra Borgogna e Svizzera, famosa per il vin jaune: un bianco da uva Savagnin che affina sotto un velo di lieviti, come accade allo Sherry spagnolo. Aromi di noce e spezie, complessità unica al mondo.
Come si classificano i vini francesi
La piramide qualitativa francese ha tre livelli, dal vino da tavola alle denominazioni d'origine. Capirla aiuta a leggere ogni etichetta.
04
Il metodo classico, l'arte delle bollicine
Il metodo classico (o méthode champenoise) prende il nome dalla Champagne ed è il processo con cui nascono i grandi spumanti. Il principio è una seconda fermentazione che avviene dentro la bottiglia: si aggiungono zuccheri e lieviti a un vino base, e l'anidride carbonica prodotta resta intrappolata nel liquido, dando origine alle bollicine. La leggenda attribuisce la scoperta al monaco Dom Pérignon, cellario dell'abbazia di Hautvillers nel Seicento.
Dopo un lungo riposo del vino sui propri lieviti, che ne arricchisce gli aromi, arriva il remuage: le bottiglie vengono ruotate e inclinate gradualmente perché i lieviti esausti scivolino verso il collo. Segue la sboccatura, che li espelle congelando il collo della bottiglia e lasciando uscire il tappo di ghiaccio sotto pressione. Infine il dosaggio: l'aggiunta di una piccola quantità di vino e zucchero che definisce lo stile, dal pas dosé più secco al doux dolce.
Oltre allo Champagne, la Francia produce con lo stesso metodo i Crémant, spumanti d'eccellenza nati in Alsazia, Borgogna, Loira e altrove, spesso a prezzi più accessibili.
Curiosità · La vedova che inventò il remuage
Buona parte del rito dello Champagne moderno si deve a una donna. Nel 1805 Barbe-Nicole Ponsardin, rimasta vedova giovanissima, prese in mano l'azienda del marito Clicquot. Fu lei a mettere a punto la table de remuage, il banco forato che permette di ruotare le bottiglie per raccogliere i lieviti, e a creare il primo Champagne rosé per assemblaggio. Un'imprenditrice rivoluzionaria in un'epoca in cui alle donne era precluso quasi tutto.
Domande frequenti sui vini francesi
Quali sono i vini francesi più famosi?
Tra i più celebri ci sono lo Champagne, i rossi di Bordeaux (Merlot e Cabernet) e di Borgogna (Pinot Nero), i bianchi di Borgogna da Chardonnay, il Sancerre della Loira da Sauvignon Blanc e i rosé di Provenza. Ognuno è legato a una regione e a pochi vitigni di riferimento.
Qual è il vino rosso francese più pregiato?
I rossi più ricercati nascono a Bordeaux, dai grandi château della riva sinistra e destra della Gironda, e in Borgogna, dove i cru di Pinot Nero raggiungono quotazioni leggendarie. Anche la Valle del Rodàno, con i suoi Syrah del nord, offre rossi di altissimo livello.
Che differenza c'è tra Champagne e altri spumanti francesi?
Lo Champagne è lo spumante metodo classico prodotto esclusivamente nell'omonima regione, da Chardonnay, Pinot Nero e Meunier. Gli altri spumanti francesi con lo stesso metodo, prodotti in regioni diverse come Alsazia, Borgogna e Loira, si chiamano Crémant e offrono spesso un ottimo rapporto qualità-prezzo.
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Vouvray Brut Non Dosé 2022 - François Pinon
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 97Giudizio di Tannico: 97/100François PinonVouvray Brut Non Dosé 2022 - François Pinon
Francia chenin blanc 100%
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Chablis 2023 - Domaine Colette Gros
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 80Giudizio di Tannico: 80/100Domaine Colette GrosChablis 2023 - Domaine Colette Gros
Francia, Chablis, Chardonnay chardonnay 100%
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Languedoc "Mas Rousseau" 2018 - Domaine du Pas de l'Escalette
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 88Giudizio di Tannico: 88/100Domaine du Pas de l'EscaletteLanguedoc "Mas Rousseau" 2018 - Domaine du Pas de l'Escalette
Francia carignan blanc 100%
Ne rimangono solo 2! -
Beaune Clos du Roi Premier Cru 2023 - Domaine Chanson
TANNICO 93Giudizio di Tannico: 93/100Domaine ChansonBeaune Clos du Roi Premier Cru 2023 - Domaine Chanson
Francia, Côte de Beaune, Pinot Nero pinot noir 100%
Ne rimangono solo 5! -
Collines Rhodaniennes "Viognier de Rosine" 2022 - Domaine Stéphane Ogier
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 80Giudizio di Tannico: 80/100Domaine Michel & Stéphane OgierCollines Rhodaniennes "Viognier de Rosine" 2022 - Domaine Stéphane Ogier
Francia, Condrieu viognier 100%
Ne rimangono solo 4! -
Vin de France "Les Grandes Hates" 2023 - Alexandre Bain
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 92Giudizio di Tannico: 92/100Alexandre BainVin de France "Les Grandes Hates" 2023 - Alexandre Bain
Francia, Sauvignon sauvignon 100%
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Jurançon AOC "Evidencia" 2022 - Clos Lapeyre
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 93Giudizio di Tannico: 93/100Clos LapeyreJurançon AOC "Evidencia" 2022 - Clos Lapeyre
Francia gros manseng, petit manseng, courbu
Ne rimangono solo 4! -
Champagne Première Cuvée Rosé Brut - Bruno Paillard (astuccio)
TANNICO 87Giudizio di Tannico: 87/100Bruno PaillardChampagne Première Cuvée Rosé Brut - Bruno Paillard (astuccio)
Francia, Champagne pinot nero, chardonnay
92Robert Parker92Wine Spectator92Antonio GalloniNe rimangono solo 5! -
Champagne Brut Vintage 2018 - Piper-Heidsieck (astuccio)
TANNICO 93Giudizio di Tannico: 93/100Piper-HeidsieckChampagne Brut Vintage 2018 - Piper-Heidsieck (astuccio)
Francia, Champagne pinot noir 55%, chardonnay 45%
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Riesling "Au Dessus de la Loi" 2022 - Marc Kreydenweiss
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 83Giudizio di Tannico: 83/100Marc KreydenweissRiesling "Au Dessus de la Loi" 2022 - Marc Kreydenweiss
Francia, Alsace, Riesling riesling 100%
Ne rimangono solo 3! -
Champagne Brut Nature Rosé "Philippe Starck" Millésimé 2018 - Louis Roederer (astuccio)
TANNICO 90Giudizio di Tannico: 90/100Louis RoedererChampagne Brut Nature Rosé "Philippe Starck" Millésimé 2018 - Louis Roederer (astuccio)
Francia, Champagne pinot noir 50%, chardonnay 37% e pinot meunier 13%
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Bordeaux Blanc “Ronan by Clinet” 2024 - Ronan by Clinet (tappo a vite)
TANNICO 91Giudizio di Tannico: 91/100Ronan by ClinetBordeaux Blanc “Ronan by Clinet” 2024 - Ronan by Clinet (tappo a vite)
Francia, Chardonnay, Sémillon sauvignon 80%, sémillon 20%
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Champagne Brut Rosé "29ème Édition" - Krug
TANNICO 91Giudizio di Tannico: 91/100KrugChampagne Brut Rosé "29ème Édition" - Krug
Francia, Champagne 34% Chardonnay, 22% Meunier, 44% Pinot Noir
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Champagne Extra Brut "Grand Blanc" 2018 - Philipponnat
TANNICO 85Giudizio di Tannico: 85/100PhilipponnatChampagne Extra Brut "Grand Blanc" 2018 - Philipponnat
Francia, Champagne chardonnay 100%
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Côtes de Provence Rosé " Château d'Esclans" 2022 - Château d'Esclans
TANNICO 90Giudizio di Tannico: 90/100Château d'EsclansCôtes de Provence Rosé " Château d'Esclans" 2022 - Château d'Esclans
Francia, Côtes de Provence grenache, rolle (vermentino)
Ne rimangono solo 3! -
Châteauneuf-du-Pape AOC “Signature” 2021 - Domaine la Barroche
TANNICO 92Giudizio di Tannico: 92/100Domaine la BarrocheChâteauneuf-du-Pape AOC “Signature” 2021 - Domaine la Barroche
Francia, Châteauneuf-du-Pape, Mourvedre ... Grenache 65%, Mourvèdre 16%, Syrah 5% ...
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Vin de France "Réjouissances" - Sylvie Augereau
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 81Giudizio di Tannico: 81/100Sylvie AugereauVin de France "Réjouissances" - Sylvie Augereau
Francia
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Champagne Extra Brut “Fleur de Craie” 2020 - Barrat-Masson
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 91Giudizio di Tannico: 91/100Barrat-MassonChampagne Extra Brut “Fleur de Craie” 2020 - Barrat-Masson
Francia, Champagne, Chardonnay chardonnay 100%
Ne rimane solo 1! -
Vin de France "Megamix Vol. 2" 2021 - J. Guillot
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 90Giudizio di Tannico: 90/100J. GuillotVin de France "Megamix Vol. 2" 2021 - J. Guillot
Francia muscat, gamay, pinot noir
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Champagne Extra Brut "La Varoce" - Jérôme Blin
ArtigianiVini degli artigianiTANNICO 90Giudizio di Tannico: 90/100Jérôme BlinChampagne Extra Brut "La Varoce" - Jérôme Blin
Francia, Champagne chardonnay 19%, pinot meunier 76%, pinot noir 5%
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