Toscana Bianco IGT "Villa Antinori" 2025 - Villa Antinori, Antinori
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Toscana Bianco IGT "Villa Antinori" 2025 - Villa Antinori, Antinori
Antinori

Toscana Bianco IGT "Villa Antinori" 2025 - Villa Antinori, Antinori

10,50 €
Toscana Bianco IGT "Villa Antinori" 2025 - Villa Antinori, Antinori Toscana Bianco IGT "Villa Antinori" 2025 - Villa Antinori, Antinori
10,50 €
Esaurito
  • Annata: 2025
  • Denominazione: Toscana IGT
  • Vitigno: trebbiano, malvasia, pinot bianco, pinot grigio, riesling renano
  • Alcol: 12%
  • Formato: 0.75L
  • Allergeni: Solfiti
  • Consumo ideale: 2026/2028
  • Temperatura di servizio: 8/10 °C
  • Momento per degustarlo: Cena tra amici
  • Giudizio di Tannico: 92pt
  • Tipologia: Bianco
  • Abbinamenti: Antipasti di pesce, Piatti vegetariani, Torte salate

Note di degustazione

Alla vista si annuncia con un colore giallo paglierino, attraversato da qualche riflesso tendente al verdolino. Al naso si avvertono note di banana e ananas, impreziosite da tocchi di fiori bianchi. In bocca è di corpo leggero, sapido, dotato di buona persistenza.

Abbinamenti

Versatile in cucina, si abbina bene alle preparazioni a base di pesce. Da provare anche con torte salate e piatti vegetariani.

Toscana Bianco IGT "Villa Antinori" 2025 - Villa Antinori, Antinori: Perchè ci piace

Il “Villa Antinori” è uno dei vini più storici realizzati dalla famiglia Antinori: è stato infatti realizzato per la prima volta d Niccolò, nel 1931, e, da allora, la sua produzione è rimasta sostanzialmente invariata. Si tratta di un Toscana Bianco IGT che nasce da un taglio di uve a bacca bianca, con profumi delicati e un sorso equilibrato. Le uve di trebbiano, malvasia, pinot bianco, pinot grigio e riesling renano vengono raccolte nella terza decade di Agosto. Il mosto, dopo la pressatura degli acini, fermenta in acciaio, a una temperatura che non supera i 18 gradi. Sempre in acciaio il vino rimane poi a stabilizzarsi per qualche mese, sino a quando non è pronto per essere imbottigliato. Un’etichetta che ha fatto la storia di questa grande cantina italiana, e che merita dunque spazio tra le bottiglie dei veri appassionati.

Cantina

Marchesi Antinori è nella Corporazione dei Vinattieri di Firenze dal 1385, ma la cantina Antinori che conosciamo oggi nasce nel 1971, quando Piero Antinori e l'enologo Giacomo Tachis imbottigliarono il primo Tignanello: Sangiovese con Cabernet Sauvignon, affinato in barrique, venduto... vai alla scheda della cantina