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VINI DEL GARDA: SAPORI AUTENTICI TRA ACQUE BLU E COLLINE SOLEGGIATE

I vini del Lago di Garda raccontano un caso commerciale unico in Italia: il Lugana, bianco simbolo della sponda meridionale, deve gran parte della sua ascesa alla Germania, che ne assorbe fino al 40% della produzione. In poco più di un decennio i vigneti sono passati da circa 1.100 a oltre 2.500 ettari, al punto che il consorzio ha introdotto una fascetta sul collo della bottiglia per difendersi dalle imitazioni. Dietro questo bianco fresco e minerale c'è un microclima quasi mediterraneo in piena area continentale, ed è lo stesso lago a renderlo possibile.

Un territorio diviso tra tre sponde

La massa d'acqua del lago mitiga le temperature e le brezze costanti garantiscono ventilazione ai vigneti, condizioni che spiegano la freschezza e la moderazione alcolica tipiche di questi vini. Ogni sponda ha un'identità: terreni morenici e argillo-calcarei sulla parte bresciana e meridionale, paesaggio collinare e sabbioso sul versante veronese, terrazzamenti rocciosi nell'Alto Garda trentino. Il vino più conosciuto del versante lombardo è proprio il Lugana, mentre il rosso tipico della sponda veronese è il Bardolino.

Le denominazioni dei vini del Garda da conoscere

Il Lugana DOC è prodotto con Turbiana, uva geneticamente identica al Verdicchio delle Marche. I suoi bianchi uniscono profumi di fiori bianchi e mandorla a una mineralità che riflette i suoli argillo-calcarei della zona, e nelle versioni più strutturate reggono qualche anno di affinamento. Cantine come Ca' dei Frati, Ottella e Zenato lo hanno reso uno dei bianchi italiani più richiesti all'estero. Se ti stai chiedendo qual è il miglior vino del Garda, il Lugana è la risposta più frequente tra gli appassionati, anche se molto dipende dall'occasione e dal piatto.

Sulla sponda veronese domina il Bardolino DOC, un rosso leggero e profumato prodotto principalmente con Corvina e Rondinella. Dalle stesse uve, con una breve macerazione sulle bucce, nasce il Chiaretto di Bardolino: colore tenue, profumi di frutti rossi freschi e una beva agile adatta alla tavola estiva. Sulla sponda bresciana il Groppello è protagonista della Riviera del Garda Classico DOC, sottozona Valtènesi: rossi di medio corpo dai tannini gentili e, soprattutto, il Chiaretto Valtènesi, un rosato da macerazione brevissima che ha fatto scuola tra i rosé italiani. Il Garda DOC abbraccia invece l'intero comprensorio con diverse tipologie. Il Garda DOC abbraccia invece l'intero comprensorio con diverse tipologie.

Come scegliere e quanto spendere

Ciò che accomuna i vini del Garda è una freschezza vibrante, una gradazione contenuta (raramente oltre i 13-13,5%) e una grande adattabilità a tavola. Per orientarti: punta sul Lugana se cerchi un bianco da pesce di lago, antipasti o aperitivo; sul Chiaretto per i piatti estivi e le grigliate di verdure; sul Bardolino o sul Groppello della Valtènesi quando vuoi un rosso leggero da tutto pasto. Sul fronte prezzo restano accessibili: un Lugana di buona cantina parte da circa 8-12 euro, con le versioni più ambiziose intorno ai 20-30 euro, mentre Bardolino e Chiaretto si collocano per lo più tra gli 8 e i 15 euro.

|Rossi della LombardiaBianchi della LombardiaLuganaBardolinoValtènesi Chiaretto
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