BIBI GRAETZ

Cantina · Fiesole, Toscana

Un pittore che dipinge col Sangiovese

Fiesole · Sangiovese

Territorio

Fiesole, Firenze

Vitigno principale

Sangiovese

Sede

Castello di Vincigliata

Il Castello di Vincigliata, sopra Fiesole, risale al 1031 ed è stato acquistato dalla famiglia Graetz nei primi anni Sessanta. Attorno a quelle mura si distendono i vigneti e la cantina di Bibi Graetz, artista nell'anima e pittore di formazione, che ha iniziato a dedicarsi al vino a cavallo del Duemila. Quella sensibilità visiva si ritrova nelle etichette, vere e proprie opere dipinte a mano, ma soprattutto in un approccio al vino che cerca espressione e personalità più che aderenza alle regole. Bibi Graetz è oggi uno dei nomi più riconoscibili della Toscana contemporanea.

Il Sangiovese delle colline di Fiesole

Bibi Graetz lavora soprattutto il Sangiovese, spesso da vecchie vigne recuperate sulle colline attorno a Firenze e Fiesole, terre meno celebri del Chianti Classico ma capaci di grande finezza. Lo stile cerca frutto, energia ed eleganza, lontano dalle convenzioni, in vini che hanno conquistato un pubblico internazionale. Le etichette di punta sono diventate oggetto di culto, ma la gamma comprende anche rossi più accessibili che permettono di entrare nel mondo della cantina senza spendere cifre da collezione.

Quale scegliere e cosa abbinare

I rossi d'ingresso sono il punto di partenza, tra i più accessibili come prezzo, già godibili su salumi, primi al ragù e carni alla griglia. Le etichette di punta, da vecchie vigne, chiedono qualche anno di bottiglia e una grande occasione, su arrosti importanti e selvaggina, salendo molto di prezzo. Per inquadrare Bibi Graetz nel contesto, vale la pena esplorare gli altri rossi toscani e i vini della Toscana in catalogo.

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