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AVERSA ASPRINIO

L'Aversa Asprinio DOC produce probabilmente il bianco più secco d'Italia. Mario Soldati, che lo descrisse nei suoi reportage enologici, scrisse che non c'è bianco al mondo così assolutamente secco come l'Asprinio: nessun altro che non si possa immaginare se non lo si assaggia. La particolarità non è solo nel vino: le viti di Asprinio vengono ancora oggi allevate "maritate" a un pioppo, arrampicandosi fino a 15 metri di altezza in quello che localmente si chiama alberata. Per raccogliere le uve i vignaioli salgono su scale altissime, come si faceva secoli fa. Queste viti, alcune delle quali di origine pre-fillosserica, crescono solo nell'agro aversano, tra Caserta e Napoli.

Perché l'Asprinio è così diverso da tutti gli altri bianchi campani

Il vitigno Asprinio produce grappoli naturalmente poveri di zuccheri, anche nelle annate più calde: la gradazione raramente supera i 10,5-11 gradi. Questa caratteristica, che in altri territori sarebbe un difetto, qui è il punto di forza: l'Asprinio è leggero, vivacissimo, con un'acidità tagliente che lo rende perfetto per le giornate calde e per le fritture di pesce. Rispetto agli altri bianchi campani, non ha nulla in comune con il Fiano di Avellino (strutturato, longevo) né con la Falanghina (morbida e floreale): l'Asprinio è più vicino a un buon Muscadet o a un Vinho Verde portoghese nel profilo. Esiste anche in versione spumante, sempre da uve Asprinio 100%, che è tra le bollicine artigianali più particolari del Sud Italia. La cantina I Borboni è il riferimento principale per chi vuole trovare l'alberata in versione moderna e distribuita fuori dalla Campania.

Con cosa abbinarlo e quando berlo

L'Aversa Asprinio si beve fresco, a 8-10°C, entro un anno dall'annata: non migliora con il tempo, è fatto per essere aperto giovane e goduto subito. L'abbinamento più classico è con la mozzarella di bufala aversana, la pizza napoletana e la frittura di pesce. Funziona bene anche con frutti di mare crudi, ostriche, spaghetti alle vongole in bianco. Non è il vino giusto per piatti strutturati o saporiti: è un bianco da leggerezza, perfetto quando si vuole bere senza impegnarsi. La versione spumante si usa come aperitivo o accompagna antipasti freddi di mare.

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