CIACCI PICCOLOMINI D'ARAGONA

Cantina · Montalcino, Toscana

Il Brunello del versante più caldo

Castelnuovo dell'Abate · Sangiovese

Territorio

Castelnuovo dell'Abate

Vitigno principale

Sangiovese

Dal

XVII secolo

La tenuta Ciacci Piccolomini d'Aragona ha una storia che affonda nel Seicento, e oggi si estende su oltre cinquanta ettari di vigneto a Castelnuovo dell'Abate, nella parte sud-orientale di Montalcino. È un dettaglio che conta: questa è la zona più calda e assolata della denominazione, vicino al fiume Orcia, con vigne esposte a sud-ovest tra i duecentoquaranta e i trecentosessanta metri. Qui il Sangiovese matura pieno e generoso, dando Brunello dal carattere caldo e avvolgente, diversi da quelli più austeri dei versanti settentrionali del comune.

Dal Rosso al Brunello, la scala di Montalcino

A Montalcino lo stesso Sangiovese dà vini con tempi diversi. Il Rosso di Montalcino matura un anno ed è il volto più giovane e pronto, mentre il Brunello richiede anni di affinamento, di cui almeno due in legno. Ciacci Piccolomini firma entrambi, con la celebre selezione dalla vigna Pianrosso, una delle parcelle più vocate della zona di Castelnuovo. Lo stile valorizza la generosità del frutto tipica di questo angolo caldo di Montalcino.

Quale scegliere e cosa portare in tavola

Il Rosso di Montalcino è il punto di partenza, tra i più accessibili come prezzo, già godibile su pappardelle al cinghiale o una bistecca. Il Brunello chiede pazienza e dà il meglio dopo qualche anno, su arrosti, brasati e selvaggina. La selezione Pianrosso sale di prezzo e di complessità, bottiglia da grande occasione e da lunga cantina. Per collocare Ciacci Piccolomini tra i produttori del territorio, vale la pena confrontarne lo stile con gli altri Brunello in catalogo.

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