Untitled-1

E’ il punto di partenza ideale per visitare la Camargue, un angolo di pace immerso nella natura. Da Arles inizia il nostro viaggio tra arte, bellezze naturalistiche e grandi vini mediterranei della Francia, favolosi per un elegante aperitivo, splendidi a tutto pasto. Arles ha ispirato celebri artisti come Vincent Van Gogh, che visse in questa graziosa cittadina per oltre tre anni, ormai al limite della follia, dipingendo circa 200 quadri. E’ possibile fare un giro per la città sulle sue orme partendo da Place Victor Hugo, immaginandolo mentre minaccia il povero Gauguin con un rasoio prima di tagliarsi l’orecchio, per poi arrivare fino Pont de Langlois, dove lo vediamo dipingere questo ponte entrato nella storia. Dopo aver passeggiato tutto il giorno, scoprendo anche i mille appuntamenti itineranti del Festival della fotografia in scena fino al 24 settembre, è il momento di fare tappa in un bistrot del centro. Cosa ordinare? Per cominciare un rosé provenzale, dagli aromi di lampone, fragola e agrumi da provare con delle tartellette salate, per proseguire con una bouillabaisse a cui abbinare un rosso giovane, poco tannico e fresco. Per una giornata in mezzo alla natura, circondato dai fenicotteri rosa e distese d’acqua, fai tappa a Saintes Maries de la Mer, un villaggio di pescatori dove fare un giro in bici o fermarsi in uno dei numerosi ristorantini del lungomare per un pranzo a base di pesce fresco. Tra i vini della Côtes de Provence da non perdere, ti segnaliamo quelli a base di ugni blanc, un vitigno utilizzato anche per la produzione del Cognac, che dà bianchi di buona freschezza e mineralità, ideali con il pesce e i crostacei. E per concludere in bellezza fai una passeggiata a cavallo, poco prima del tramonto, circondato dal silenzio della sera.