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Domaine Cosse Maisonneuve


Matthieu Cosse e Catherine Maisonneuve fondano il Domaine Cosse Maisonneuve nel 1999, dopo essersi conosciuti frequentando lo stesso corso di studi. Scelgono come zona per la loro futura azienda la cittadina di Lacapelle-Cabanac in piena Cahors, vicino a Bordeaux, nel dipartimento del Lot della regione Occitania, luogo famoso per essere la patria del vini con denominazione Cahors AOC.
Il terroir della zona è particolarmente vocato alla coltivazione della vite fin dai tempi dei Romani. Vicino scorre il fiume Lot e tutt’attorno, anche sui terreni appositamente terrazzati delle colline, si sono sviluppati i vigneti che rendono così importante la regione a livello vitivinicolo. Vicino a Lacapelle-Cabanac il suolo è prevalentemente formato da pietra calcarea e arenaria, perfetto per la coltivazione della vite e in particolare del malbec, vitigno assai diffuso nella zona e amato da Matthieu.
Matthieu e Catherine hanno cominciato la loro avventura imprenditoriale partendo da 5 ettari coltivati a malbec per arrivare oggi a 28 ettari ai quali hanno aggiunto vitigni di cabernet franc, merlot e gamay. Il domaine Cosse Maisonneuve oggi produce circa 120.000 bottiglie all’anno ottenuti da vigneti con piante che hanno un’età media attorno ai 35 anni e con 17 ettari in conversione biologica e biodinamica.
I vini Cosse Maisonneuve sono pura espressione del territorio, le viti infatti vengono coltivate senza l’uso di pesticidi e diserbanti, seguendo i precetti dell’agricoltura biodinamica. Le uve vengono raccolte a mano e lavorate per far emergere appieno le caratteristiche del frutto e del terroir da cui proviene. L’obiettivo per creare i migliori vini possibili secondo Matthieu Cosse e Catherine Maisonneuve si raggiunge lavorando sulla biodinamica per rendere al meglio l’energia intrinseca del terroir e rispecchiarla in un sorso da un bicchiere.
Tra le variegate etichette del Domaine Cosse Maisonneuve spiccano per la denominazione Cahors AOC “La Marguerite”, “Les Laquets”, “Le Petit Sid” e il Cahors “Solis”. Tutti rossi intensi ed espressivi, legati da una buona estrazione di materia e tannini, con strutture solide, ricche e generose.