Vini Tedeschi


La Germania rappresenta sul fronte vitivinicolo uno dei paesi più rilevanti dell’Europa. La viticoltura in Germania è stata sviluppata dai Romani, nella zona della Mosella, e ha avuto forte impulso nell’800 con Carlo Magno e nel XII secolo dai monaci di Citeaux provenienti dalla Borgogna, i quali giunsero a Rheingau fondando il monastero d’Eberbach, che divenne poi il più celebre domaine vinicolo d’Europa.

La suddivisione dei vini tedeschi viene effettuata in maniera differente rispetto a quanto avviene in Italia: in Germania si valuta infatti la quantità di zuccheri fermentescibili nel mosto, valutata con i gradi “oechsle”, al fine di classificare le varie tipologie. In sostanza quindi, la classificazione dei vini tedeschi avviene sulla base del grado di maturità delle uve.

In Germania, vengono considerate importanti non solo le informazioni classiche sul produttore, sulla zona e sull'annata, ma anche sulla qualità del vino, delle uve e della vigna e sullo stile. Tutte indicazioni che vengono quindi riportate in etichetta. Si dà inoltre molta più rilevanza alla vigna e al comune di provenienza. Oltre ai vini generici (Deutscher Wein) e ai Landwein (vino regionale), la classificazione dei vini tedeschi prevede i QbA, l’equivalente delle DOC italiane, e i Prädikatswein, che corrispondono più o meno alle DOCG. A differenza delle altre categorie in cui è permesso lo zuccheraggio, nei Prädikats non è consentito.
Questi ultimi inoltre sono ulteriormente suddivisi per il grado di maturità delle uve, in sei tipologie:
Kabinett, che può essere dry, off-dry (con una leggera percezione di dolcezza) o dolce;
Spatlese, vini da vendemmia tardiva, dry, off-dry o dolci;
Auslese, vini da vendemmia selezionata degli acini, anch’essi dry, off-dry e dolci;
Beerenauslese (BA), vini da vendemmia di acini selezionati attaccati da muffa nobile o surmaturi, questi prodotti solo in versione dolce;
Eiswein, o vini di ghiaccio, poiché derivano da acini che vengono ghiacciati prima della pressatura, in modo da eliminare la parte acquosa ghiacciata e ottenere così una maggiore concentrazione di sostanze;
Trockenbeerenauslese (TBA), vini da vendemmia di acini selezionati appassiti sulla pianta, solo in versione dolce.
Categoria a parte è rappresentata dai Sekt, vini spumanti ottenuti da uve non completamente mature, rifermentati sia in bottiglia che in autoclave.

Le zone vitivinicole della Germania sono 13. L'eccellenza assoluta è rappresentata la Mosella, dove si producono i vini più tipici della regione: regno dei Riesling fruttati o minerali, in varie declinazioni, dai secchi ai moelleux, fino ad arrivare ai liquorosi.
Rheingau è seconda zona vitivinicola più conosciuta della regione, culla degli eiswein. L’Ahr è nota per la produzione di vini rossi, soprattutto a base di pinot nero, mentre Baden è la terra del müller thurgau e pinot grigio.
Zone minori sono Nahe, dove prevalgono i Riesling di grande longevità, Pfalz, Mittelrhein, Hessische Bergstrasse, Franken, Rheinhessen, Württemberg, per i rossi leggeri e Saale-Unstrut e Sachsen, zona di bianchi.