Vini Svizzeri


Confinante con la nobiltà della viticoltura d’Europa, la Svizzera è un piccolo paese che conta 15 mila ettari vitati.

Il vigneto svizzero riflette appieno la diversità culturale e storica che caratterizza questa piccola nazione. La coltura della vite, infatti, è stata sviluppata dai Greci, dai Romani e dai monaci provenienti dalla Borgogna.

Nonostante la Svizzera non possieda una legislazione in materia vinicola, dalla metà del 1990, la maggior parte dei cantoni svizzeri ha adottato uno statuto per le AOC e dal 2008 queste regole si applicano in tutto il paese, con l’appellation suisse, pur variando da cantone a cantone.
Il vitigno più coltivato in Svizzera è lo chasselas, a bacca bianca, mentre tra quelli a bacca rossa spiccano il merlot e il pinot nero.

La Svizzera Orientale, che comprende le regioni del centro e del nord-ovest, ha un piccolo vigneto di 2600 ettari, molto parcellizzato. Qui prevalgono due vitigni: il pinot nero per i vini rossi e il müller thurgau. I vini bianchi più pregiati derivano da pinot bianco e grigio o da chardonnay e sauvignon blanc. Esistono inoltre alcuni vitigni autoctoni, quali il räuschling e il completer. Qui il pinot nero si esprime con caratteristiche molto differenti a seconda della zona.

Nella zona dei tre laghi, la metà degli ettari vitati è dedicata alla coltivazione del pinot nero e dello chasselas. Il lago de Neuchâtel ha una superficie viticola di appena 598 ettari, da cui si producono vini bianchi leggeri e freschi da chasselas e neuchâtel bianco, mentre il pinot nero è l’unico vitigno a bacca rossa, che dà vita a vini in stile Côte de Nuits. Il lago di Bienne ha un vigneto di 225 ettari, coltivato prevalentemente con chasselas, da cui si ricavano bianchi corposi, e pinot nero, che dà origine a vini poco carichi. Il lago di Morat, infine, possiede 120 ettari di vigneto, che danno vita a vini vigorosi.

Il cantone di Vaud, con i suoi 3.856 ettari, è suddiviso in tre regioni - La Côte, Lavaux e Chablais - che producono chasselas raffinati o corposi. Il cantone di Ginevra ha una superficie vitata di 1.377 ettari, su cui predomina lo chasselas, pur esistendo qualche parcella di gamay. Il Valais è il cantone viticolo più grande della Svizzera: conta ben 5.225 ettari vitati e 22 mila proprietari. Qui si coltivano 50 diverse varietà di vitigni. Lo chasselas dona vini ricchi di aromi e struttura, mentre dagli altri vitigni si elaborano vini mediamente interessanti.

Il Canton Ticino rappresenta la parte vitivinicola più prestigiosa della regione. Qui la coltivazione e l’elaborazione del merlot raggiunge livelli qualitativi molto elevati, dando vita a vini rossi con profili diversi a seconda della zona.